giovedì 16 febbraio 2012

Respirazione e mantra

Forse non tutti si sono accorti come ogni giorno, durante tutta la nostra vita, noi come tutte le creature che respirano, recitiamo un mantra, sempre lo stesso mantra.
Per scoprirlo bisogna porre l'attenzione sul proprio respiro. Ascoltatelo. Durante l'inspirazione, cosa udite ? Io sento un "sooooo...". E durante l'espirazione, cosa udite ? Io sento un "hammm...." (qualcuno forse un "hummm..."). Ecco quindi il nostro mantra, recitato circa 18 volte al minuto (1), ovvero 1.080 volte all'ora, 25.920 volte al giorno, 9.460.800 volte all'anno.

E' il mantra "so ham", che gli indiani chiamano Ajapa mantra o Ajapa Gayatri o con altri nomi (2). Nella lingua sancrita, "so ham" significa "io sono Lui" oppure "io sono Quello" (3). Ecco quindi che, anche senza saperlo consapevolmente, gia' affermiamo questa verita'.
Quindi, come tutti i mantra, archetipi dei suoni, se recitato costantemente con consapevolezza e' potentissimo, perche' porta al superamento della dualita' (io e lui, bene e male, bello e brutto, giorno e notte, inspirazione ed espirazione), dell'identificazione dell'individuo con la Divinita'.

Quindi molto semplicemente, occorre prestare attenzione al proprio respiro, averne la consapevolezza, e subito ci accorgeremo che lo stiamo recitando!




(1) Wikipedia, Frequenza respiratoria
(2) Wikipedia, Soham (Sanskrit)
(3) Jivana.com - Mantra

mercoledì 15 febbraio 2012

Trasformare la materia

"Le creature umane che noi siamo, hanno ricevuto dal Creatore la missione di trasformare e sublimare la materia della Sua Creazione. Gli alimenti che mangiamo, l’aria che respiriamo...

Noi abbiamo il compito di lavorare su tutta la materia che passa
attraverso noi. Cosa significa? Che dobbiamo sforzarci di dare a tutte le nostre azioni una nuova dimensione, una dimensione spirituale. Se ci riusciamo, veniamo riconosciuti, apprezzati e scelti dagli spiriti luminosi, i quali si fermano accanto a noi perché abbiamo compreso il senso della vita.

Ogni volta che riusciamo a migliorare noi stessi, a superarci, a
creare qualcosa che vada oltre noi stessi, imprimiamo sulla materia il sigillo dello spirito, ed è così che adempiamo il nostro compito di figli di Dio. "

Omraam Mikhaël Aïvanhov




The photo above is taken by "Matthew Stewart", on Flickr, Creative Commons licence.