domenica 19 febbraio 2017

Le Radici Occulte della Prosperità

"E logico supporre che un Creatore debba procedere alle necessità delle sue creature in tutti gli stadi della loro crescita e che l'erogazione delle provvidenze sia fatta tempestivamente in ragione delle richieste e dei bisogni: i bisogni materiali soddisfacendoli con elementi materiali, i bisogni spirituali con elementi spirituali. Si può anche supporre che tutto possa avere origine da un'unica sostanza la quale, diretta con intelligenza, può essere trasformata secondo i bisogni dell’operatore.
Ecco una illustrazione semplice ma fedele dei principi in base ai quali vengono soddisfatti i bisogni dell’umanità in Terra. Il Padre ha provveduto una sostanza-seme universale che risponde con potere magico alla mente dell’uomo. La fede nelle potenzialità illimitate di questa sostanza-seme - sia essa avvolta in gusci visibili, sia latente in unità energetiche invisibili — fornisce sempre all’uomo una risposta sotto forma di frutto del suo lavoro.
Può sembrare al contadino che il raccolto derivi dalla semenza, ma egli non seminerebbe mai se non avesse fede nella intrinseca capacità d’incremento e  trasformazione della semenza come la semenza non fruttificherebbe senza la vivificazione dello Spirito.
Tutto l'incremento e la trasformazione della sostanza dipende dalla vivificazione dello Spirito, e questo fatto ci da la chiave dei procedimenti mentali che, se seguiti spiritualmente, rendono possibile e esemplificano l'appropriazione da parte nostra della inesauribile sostanza messa a disposizione dalla Mente creativa.

Cercheremo in seguito di spiegare l'appropriazione lecita da parte dell'uomo delle risorse spirituali ed energetiche messe a disposizione dalla divinità.
Quando armonizziamo la nostra mente col mondo delle idee e delle forme-pensiero energetiche, si verifica per noi quello che chiamiamo “prosperità”.
Abbiamo parlato di "forme pensiero", infatti in ogni procedimento creativo è coinvolto un regno d'idee ed un regno di modelli o espressioni. I modelli arrestano, ossia “incapsulano" le unità energetiche libere che sottenderanno la cosa visibile. La creazione nei suoi procedimenti è una trinità, poiché dietro l'universo visibile si trovano l'idea creativa ed i raggi cosmici i quali si materializzano, diventando cose terrene. La comprensione di questa trinità nelle sue diverse fasi riconcilia le scoperte della scienza moderna con le basi della religione.

La scienza moderna insegna che lo spazio è fortemente carico di energie che trasformerebbero la terra se potessero essere dominate. Sir Oliver Lodge dice che un solo pollice cubo dell’etere contiene energia sufficiente per azionare un motore di 40 HP per quaranta milioni di anni. La divergenza di opinioni fra i fisici circa la realtà dell’etere non esclude l’esistenza di potenzialità tremende nello spazio. Sir Arthur Eddington dice che dei fisici più noti circa la metà afferma l’esistenza dell’etere e l’altra metà la nega, ma, secondo lui, “le due intendono precisamente la medesima cosa, e la differenza sta soltanto nelle parole”.
La comprensione spirituale afferma che l’etere esiste quale emanazione della mente e non va confusa con le sue precipitazioni in materia densa. I calcoli matematici applicati all’etere danno per risultato zero, perché la realtà dell’etere è nella Mente che la concepisce. La sua esistenza è governata e sostenuta da idee, e le idee non hanno dimensioni fisiche.

Sapere che Gesù previde le scoperte della scienza modera dell’esistenza di questo regno chiamato “etere” contribuisce grandemente alla stabilità della fede del Cristiano. Gesù lo denomino “il Regno dei Cieli” e le sue spiegazioni sulle possibilità di questo regno sono insuperabili. Egli non lo disse un luogo che sarebbe ereditato dai buoni dopo la morte, bensì disse che è un patrimonio di cui possiamo approfittare qui ed ora. “Al Padre vostro è piaciuto di darvi il Regno”.
Gesù insegno la possibilità d’incorporare dei raggi vivificanti nella mente, nel corpo e in tutto quello che ci riguarda mediante l’esercizio della fede. Mentre i fisici si limitano alla descrizione della presenza meccanica della vita come energia, Gesù insegno come l’uomo con l’uso della mente può far si che la vita gli ubbidisca.
Invece di un universo costituito da forze meccaniche cieche, Gesù dimostrò che l'universo può essere influenzato e diretto mediante l’intelligenza.
Dobbiamo renderci conto che è stato provveduto per le nostre necessità quotidiane anche le più minute e che se qualcosa manca è perché non ci siamo serviti della nostra mente per creare il contatto giusto con la supermente ed il raggio cosmico che automaticamente ne emana."

Tratto dall'Introduzione delle "Le Radici Occulte della Prosperità" - Bresci editore

La vera Realtà

"Gesù andava dicendo tanto tempo fa, cioè che la vera Realtà è quella invisibile dello Spirito (..) quella parte profonda della nostra anima che è "Il Regno dei Cieli" in noi, la sorgente di ogni possibilità, di ogni prosperità, di ogni miracolo. La bontà delle leggi sociali, di quelle economiche, di tutte le scienze umane, dipende dalla giusta comprensione di questa realtà invisibile che deriva dal Tutto."

(Prefazione a "Le Radici Occulte della Prosperità", Bresci editore)

Religione e Politica

Ottone III , miniatura Evangeliario,
X secolo, Bayerische Staatsbibliothek
Da sempre, sin dagli albori delle prime società umane, passando per l'età delle grandi civiltà antiche, attraverso il medioevo ed ora nell'età in cui viviamo, il potere politico (capi tribù, conti, duchi, re, imperatori, dittatori, primi ministri) hanno giustificato la loro sovranità e legittimità di comando sull'aspetto spirituale ed immateriale dell'esistenza (persino i regimi sovietici che, pur abolendo la religione tradizionale hanno istituito la fede assoluta nel "Proletariato", quindi una nuova religione).
A titolo di esempio, l'imperatore Costantino che si fa cristiano per tenere unito l'impero di Roma, o i barbari stessi che, una volta preso il comando dei territori assoggettati si convertono all'arianesimo, senza poi considerare il Medio Oriente mussulmano dove il connubio politica e religione è così strettamente connesso da non capire dove finisce l'uno e inizia l'altro.
Alla base di tutto ciò - fatto salve le conversioni autentiche - è un calcolo politico che fanno leva su un aspetto purtroppo deleterio delle religioni che è la grande dicotomia bene-male, giusto-sbagliato, etico-non etico che è una forza potente di comando : una volta che il potere politico fornisce lui stesso (o lo suggerisce all'autorità religiosa) il metro di giudizio che sancisce la dicotomia, acquisisce una forte capacità di influenza sul popolo. A sugello di ciò, la credenza di un Paradiso o Inferno dopo la vita (e, si badi bene: usa sola vita per carità!) quindi il premio se si rispettano le convenzioni stabilite in Terra dal potere politico-spirituale, non fanno che rafforzare questo meccanismo.
Eppure basterebbe capire fino in fondo le semplici parole di Gesù il Cristo quando afferma : «Il regno di Dio è dentro di voi» (Lc 17,21) , nel senso che non bisogna aspettarlo, non è nel futuro condizionato da obblighi mal compresi, ma è proprio qui e adesso, hic et nunc, se solo fossimo consapevoli di ciò.

sabato 18 febbraio 2017

L’ultima profezia di Peter Deunov

Josephine Wall, Risveglio della Terra
Pochi giorni prima di morire,  il mistico bulgaro Peter Deunov (1864-1944), maestro di Omraam Mikhaël Aïvanhov, fece una profezia straordinaria, sulla fine dei tempi, un'apocalisse dove viene descritto l'avvento di una Nuova Era per opera di un Fuoco Divino:

"... Ognuno sarà presto soggiogato dal Fuoco Divino, che purificherà e preparerà tutti per quanto riguarda la Nuova Era.
Alcuni decenni passeranno prima che arrivi questo Fuoco, che trasformerà il mondo portando una nuova morale. Questa immensa onda proviene dallo spazio cosmico e inonderà tutta la terra. Tutti coloro che tenteranno di opporvisi verranno portati via e trasferiti altrove.
Anche se gli abitanti di questo pianeta non si trovano tutti allo stesso grado di evoluzione, la nuova ondata sarà sentita da ciascuno di noi. E questa trasformazione non toccherà solo la Terra, ma l'insieme di tutto il Cosmo."

Interessante notare il parallelismo con una recente teoria della Superonda, formulata dal fisico Paul A. La Violette, secondo la quale le passate catastrofi naturali sulla Terra (si pensi all'estinzione dei dinosauri) potrebbero essere state causate non da un impatto con un meteorite ma conseguenza di un'esplosione nel centro della nostra galassia (sembrerebbe un fenomeno non raro) con la conseguente onda d'urto di natura elettromagnetica, gravitazionale e di particelle che attraverserebbe il nostro pianeta portando a cambiamenti climatici ed effetti di marea imprevedibili..


Fonti:
 - Fisicaquantistica.it, L'ultima profezia di Peter Deunov
 - Nexusedizioni.it, La profezia di un mistico bulgaro prevede l'arrivo di una superonda
 - Antikitera.net, E' in arrivo una superonda dal centro della galassia ?

sabato 4 febbraio 2017

I 72 discepoli


Secondo la tradizione cristiana, settantadue sono i discepoli (dal latino discipulus, allievo), ovvero gli allievi dei dodici apostoli (dal greco significa inviato), mandati a due a due "in ogni città e luogo". Settantadue ovvero 12 x 6 (sei allievi per ogni apostolo) rappresentano quindi l'umanità intera.
Non è una coincidenza che troviamo il numero 72 anche nella nella Kabalah, l'esoterismo ebraico, che indica i 72 nomi di Dio a cui corrispondono anche ai 72 Angeli Custodi, reggenti ciascuno per 5 giorni dell'anno le data di nascita.
Si verifica così la perfetta coincidenza tra 72 umanità e 72 divinità, come per sottolineare la nostra ascendenza spirituale e divina.

Dal vangelo di Luca 10,1-12:

"Dopo questi fatti il Signore designò altri settantadue discepoli e li inviò a due a due avanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro: «La messe è molta, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe perché mandi operai per la sua messe. 

Andate: ecco io vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né bisaccia, né sandali e non salutate nessuno lungo la strada. In qualunque casa entriate, prima dite: Pace a questa casa. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. 

Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché l'operaio è degno della sua mercede. Non passate di casa in casa. Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà messo dinanzi, curate i malati che vi si trovano, e dite loro: Si è avvicinato a voi il regno di Dio. 

Ma quando entrerete in una città e non vi accoglieranno, uscite sulle piazze e dite: Anche la polvere della vostra città che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi; sappiate però che il regno di Dio è vicino. Io vi dico che in quel giorno Sòdoma sarà trattata meno duramente di quella città. "

Approfondimenti:
 - Maranatha, Vangelo di Luca
 - Wikipedia, Settanta discepoli
 - Matetango, il 72 "a maraviglia"
 - L'Antico Scriba, l'invio di 72 discepoli