venerdì 26 giugno 2009

Om Namah Shivaya

Om Namah Shivaya, Om Namah Shivaya , "mi arrendo a Te, Dio" , "Sia fatta la tua volontà, Signore".

Un video con l'immagine di Haidakhan Baba (e col mantra in sottofondo), ritenuto l'ultima incarnazione di Mahavatar Sri Babaji, secondo una tradizione fu predetto il suo ritorno nel 1970 (anche se non si trova accenno da Sri Yogananda Paramahansa nei suoi scritti).


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lunedì 22 giugno 2009

Terzo chakra

Il terzo chakra è il centro che regola l'espressione della nostra personalità sociale ovvero la realizzazione di noi stessi con gli altri, con la società e con l'ambiente in cui viviamo. Attraverso di esso, le nostre energie emotive si dirigono verso l'ambiente esterno, e diventano sentimenti di amicizia, simpatia, antipatia, ecc.
Qui si esprimono i nostri bisogni secondari, che sono di accettazione, gratificazione, successo e, in generale, di potere.
Qui si annida il rischio dell'ego : quando il nostro io (ovvero la nostra personalità) non è guidata dal nostro Se superiore, quindi orientato verso la nostra vera natura, ma bensì guidato dal nostro ego, si esercita il nostro potere verso gli altri in maniera sbagliata.


Al terzo chakra è associato il plesso solare. L'elemento associato è il fuoco ovvero luce, calore, energia. E' il nostro sole interiore, il fuoco che dall'interno del nostro essere viene irradiato verso l'esterno, è la volontà al servizio della nostra forza interiore, orientata verso la nostra natura.


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Secondo Chakra

Il secondo chakra è il centro del sentire le sensazioni corporali definite come "emozioni primordiali" che nascono dai desideri del corpo.

Proviamo ad immaginare di trovarci soli in un fresco bosco di montagna in una giornata calda d'estate, seduti in contemplazione alla riva di un ruscello in una piccola radura, ad ascoltare il soave scroscio dell'acqua che lentamente procede verso valle e sentire la purezza dell'acqua che sappiamo essere incontaminata. Questo è il secondo chakra, il luogo dove l'acqua, sorgente di vita, metafora delle emozioni, scorre in noi, ci attraversa e ci purifica.


Al secondo chakra è associato il plesso sacrale. La posizione è nel basso addome, tra il pube e l'ombelico. In sanscrito è chiamato svadhisthana.

Come esseri corporei, sentiamo i desideri del nostro corpo, che sono desideri primordiali perchè associati principalmente alla sessualità e al desiderio del gusto (che è un'esperienza molto emozionale), ma non già come nel primo chakra intesi come possesso e sopravvivenza, radicati ed immobili, ma di piacere come allontanamento dal dolore, in una visione dualistica dove il movimento è causato dall'attrazione dei poli opposti.

Corrispondenze col corpo umano
Le corrispondenze col corpo umano, oltre al punto tra pube e ombelico già citato, sono la lingua, ovvero il senso del gusto (che rappresenta il desiderio del gusto), l’apparato urinario (in quanto fluido), l’apparato sessuale con le gonadi (dal greco, “ghiandole del seme”, ovvero le ovaie per la donna e i testicoli per gli uomini).

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Preghiera dell'Angelo Custode


Se tu sapessi con quanto amore seguo i tuoi passi.....
Se tu sapessi con quanto amore asciugo le tue lacrime....
Se tu sapessi con quanto amore ti prendo per mano affinchè tu non cada.....
Se tu sapessi con quanto amore ti guardo....
mentre annaspi nel caos della vita.....
E ogni istante ....minuto....ora della giornata .....
ti sono accanto..... In ogni tuo respiro prende vita il mio battito d'ali....
In ogni tuo sguardo prende vita il mio sorriso.....
Vorrei volare assieme a te....e forse un giorno lo faremo....
quando sarai consapevole della tua divinità.....
aprirai le ali..... e volerai felice ......capirai cosa sono.....
e quanto ti amo. Ora non volo ....ma cammino assieme a te....
a fianco a te. Io sono il tuo angelo.....quello della tua anima....
del tuo cuore quell'angelo che ogni mattina ti sveglia con un bacio....
e ogni notte, apre le sue ali per riscaldarti il cuore.
Io sono il tuo angelo.....quello che mai ti abbandonerà.....
quell' angelo che aspetta solo un tuo ...si....per rivelarsi al tuo cuore.


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mercoledì 17 giugno 2009

Primo Chakra

Il primo chakra è la nostra radice, il sostegno nel mondo materiale, il radicamento nella Madre Terra.

Per capire cosa rappresenta il primo chakra, immaginiamo noi stessi di essere un albero : il primo chakra quindi sono le nostre radici che affondano nella terra. E le radici dell'albero svolgono due funzioni, una è quella di sostegno (infatti il primo chakra in sanscrito è chiamato Muladhara, radice, sostegno) ovvero impedisce all'albero di cadere, e l'altra funzione è quella di sostentamento : dalle radici l'albero trae le sostanze nutritive materiali di cui ha bisogno per sopravvivere.
E' un prezioso insegnamento perchè ci fa capire che la Terra è il nostro sostentamento, è la Madre Terra, è ciò che ci sostiene, ci nutre, ci mantiene in vita. L'albero, ovvero il mondo vivente vegetale, è un bel esempio di collegamento tra spirito e materia: l'albero, che è vivente, si nutre di sostante non viventi, inanimate, ciò che trae dalla terra. La Terra (femminile: la nostra madre) ne è quindi il simbolo.

Anche la posizione e l'orientamento ci dicono questo: si trova nel perineo, punto tra organi genitali e l'ano, ovvero la base della colonna vertebrale (ma fuori da essa, al di sotto dell'osso sacro), non a caso nel punto del nostro torace che è più vicino alla terra. L'orientamento è un cono rivolto verso il basso: sentite l'energia della Terra che entra in questo punto.
E da questo punto l'energia raccolta sale e si distribuisce nei chakra superiori, ovvero viene distribuita (e trasformata, dall'unità, al due e alla molteplicità) dal piano materiale dell'esistenza ai piani più sottili del nostro essere. Energia grezza indifferenziata ed energia sottile differenziata.

E' la sede degli istinti (comportamenti innati che mirano alla soddisfazione dei bisogni primari), primo tra tutti e più importante quello della sopravvivenza (bisogni primari di cibo e sesso come procreazione) e quindi affermare e difendere il diritto ad esistere : IO HO (un corpo fisico), IO SONO (nel mondo), IO ESISTO.


Corrispondenze col corpo umano

Sebbene la sede del primo chakra, nel corpo umano, sia identificata nel perineo (che è una zona di muscoli alla base del torace, tra ano e organi genitali), si associano altre sedi : il naso, ovvero il senso dell’olfatto, in quanto punto di ingresso dell’energia pranica (da cui l’importanza della respirazione nelle tecniche yogiche); i piedi, ovvero l’organo di azione, in quanto in contatto diretto con la terra; e le ghiandole surrenali.

Queste ultime, chiamate anche surreni, sono due ghiandole endocrine, a forma triangolare (e un triangolo compare nel simbolo del primo chakra), situate sopra i reni, suddivise in una parte esterna corticale e una interna midollare.
Tale ghiandole sono responsabili principalmente della regolazione della risposta allo stress o di un pericolo imminente, mediante la sintesi di un particolare ormone, l’adrenalina, che aumenta il battito cardiaco (tachicardia), aumenta il tasso glicemico (gli zuccheri) nel sangue, rendendo subito disponibile più energia, diminuisce la fatica muscolare, svolge un'azione vasocostrittrice (aumenta la pressione arteriosa, permettendo al sangue di affluire più rapidamente ove ci fosse bisogno), aumenta la velocità di coagulazione del sangue.

Risulta chiaro che l’adrenalina è la risposta dell’organismo a stimoli esterni di base, legati alla sopravvivenza e in particolare negli animali alla reazione conseguente ad una minaccia, un predatore, a cui occorre rispondere con un attacco o una fuga.

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martedì 16 giugno 2009

Sanscrito

Mi è capitato spesso, durante la lettura dei libri della tradizione indiana oppure di libri scritti per occidentali che parlano della cultura indiana, di incontrare termini in lingua sanscrita, la bellissima lingua aulica dell'India antica (equivalente al nostro latino o greco), di origine indoeuropea, ancora oggi una delle lingue ufficiali del continente indiano, da cui derivano molte lingue moderne (prima tra tutte: l'hindi).
Ecco un link ad un sito che raccoglie diverse risorse di traduzione online tra lingua inglese e lingua sanscrita:


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Namaste

Benvenuti a questo nuovo blog, spirito di luce, a tutti voi un grazie e namaste!