Aion, l'Eterno



Vita Eterna, Paradiso, Resurrezione. I Vangeli e in particolar modo il IV Vangelo, il Vangelo di Giovanni, nella loro apparente semplicità usano dei termini che, sebbene molti profani o chiesari credano di conoscere e quindi capire, nascondono in realtà concetti molto più profondi che costituiscono la base dell'esoterismo espresso da tutte le autentiche confessioni religiose o movimenti spirituali.
Così non possiamo comprendere cosa scrive l'apostolo Giovanni se abbiamo in mente solo il concetto aristotelico di tempo, il tempo che gli antichi greci chiamavano chronos, che per Aristotele è "il numero del movimento secondo il prima e il poi" (Fisica, IV, 11, 219b) ovvero eventi che sono  numerabili (i moderni scienziati direbbero misurabili) dalla nostra coscienza (o anima) che è in grado di associargli un prima e un dopo.

Nell'antichità greca classica, esistevano due concetti di tempo, l'uno è chronos, che è il tempo nel significato comune del termine, il tempo della storia, il tempo degli uomini, l'altro è aion.
Cosa rappresenta chronos e cosa l'aion ?
Per Platone, il tempo (chronos) è "l'immagine mobile dell'eternità" (Timeo, 37d-37e)
E che cos'è l'eternità per Platone ? E' l'aion. Quindi chronos è un'immagine dell'aion.
Mentre chronos è il tempo misurabile, l'aion è il tempo non misurabile.
Mentre nel tempo chronos esiste l'"era" e il "sarà", ovvero il passato e il futuro, nell'aion c'è solo l'"è", ovvero il presente. 
Mentre tutto ciò che avviene nel tempo chronos è generato e soggetto a mutamento, ciò che sta nell'aion è ingenerato, immobile ed eterno, proprio perchè facente parte del "mondo delle idee" che è della stessa natura.
Un'evidenza della perfezione dell'eternità che si manifesta nella sua immagine, ovvero il tempo chronos, è nel costante e regolare ciclo naturale, ad esempio nel susseguirsi delle stagioni, perchè il demiurgo creatore del mondo, ha creato contemporaneamente il cielo e il tempo ovvero "ordinando il cielo crea dell'eternità che rimane nell'unità un'immagine eterna che procede secondo il numero, quella che abbiamo chiamato tempo" (Timeo, 37d)
E' importante sottolineare che l'eternità (aion) non è uno scorrere eterno nel tempo ma un "essere eterno". E' quindi un essere fuori dal tempo, contrapposto al divenire nel tempo chronos.

Questo ci aiuta a comprendere quello che viene scritto nel Vangelo di Giovanni riguardo alla Vita Eterna, che alla luce di quanto espresso non significa vivere in eterno, o vivere per sempre in un giardino delle delizie, il mitico Eden, temendo anche di annoiarsi, bensì uscire dal tempo, fuori da chronos nell'Aion, questa volta maiuscolo perchè allora saremo in comunione con Dio. Questa è a la Resurrezione promessa da Gesù il Cristo o il Risveglio alla seconda nascita, perchè se ciò che rimane in chronos è destinato a morire, chi entra in Aion vivrà di vita vera, di Vita Eterna.

Bibliografia :

  • L'utopia platonica, il progetto politico di un grande filosofo - Di Cosimo Quarta
  • Il computer di Ockham: genesi e struttura della rivoluzione scientifica, Di Luigi Borzacchini
  • La felicità. Saggio di teoria degli affetti - Di Salvatore Natoli
  • Tradizione e realtà nell'Umanesimo italiano - Di Francesco Tateo
  • Gesù in mezzo a noi. Meditazioni sul Vangelo di Giovanni - Di Stefano Trombatore

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